Tariffe Energia Elettrica

Mercato libero
Condizioni economiche energia elettrica
Clienti domestici ed usi diversi

Prezzo FISSO

Applicazione della componente materia prima Fissa
Codice EF12M1810 – EF12F1810 – EF12B1810

Condizioni Economiche ENERGIA ELETTRICA FISSO e INDICIZZATO Utenza Domestica ed Altri Usi
Condizioni Generali di somministrazione del servizio


Prezzo INDICIZZATO

Applicazione della componente materia prima Indicizzata
Codice EX12M1810 – EX12F1810 – EX12B1810

Condizioni Economiche ENERGIA ELETTRICA FISSO e INDICIZZATO Utenza Domestica ed Altri Usi
Condizioni Generali di somministrazione del servizio

Composizione percentuale del prezzo dell’energia elettrica

Composizione percentuale del prezzo dell’energia elettrica per un consumatore domestico tipo.
Condizioni economiche di fornitura per una famiglia con 3 kW di potenza impegnata e 2.700 kWh di consumo annuo.

  • 12

    12,80%
    Imposte

  • 54

    54,60%
    Spesa per la materia energia

  • 17

    17,78%
    Spesa per il trasporto e la gestione del contatore

  • 14

    14,82%
    Spesa per oneri di sistema

Con la bolletta dell’energia elettrica, famiglie e piccoli consumatori serviti in maggior tutela pagano per le seguenti voci di spesa: i servizi di vendita, ovvero il prezzo dell’energia; i servizi di rete per il trasporto dell’elettricità dalle centrali nelle abitazioni e la gestione del contatore; le imposte. L’Autorità ha stabilito che queste voci e le relativa spesa siano indicate con chiarezza nel quadro di riepilogo alla prima pagina della bolletta.

Servizi di Vendita

I servizi di vendita

Sono la principale voce di costo della bolletta dell’utente domestico tipo (con consumi annui pari a 2700 kWh e potenza pari a 3 kW) residente e servito in maggior tutela. Comprendono tutti i servizi e le attività svolte dal fornitore per acquistare e rivendere l’energia elettrica ai clienti. Sono suddivisi in tre principali voci di spesa:

  1. Prezzo dell’energia
  2. Prezzo commercializzazione e vendita
  3. Prezzo del dispacciamento

Il prezzo dell’energia corrisponde al costo per l’acquisto dell’energia elettrica, comprensivo delle perdite sulle reti di trasmissione e di distribuzione.

I clienti che dopo il 1° luglio 2007 hanno cambiato fornitore passando al mercato libero, pagano i servizi di vendita in base alla soluzione commerciale scelta. Per coloro che non hanno cambiato fornitore e usufruiscono del servizio di maggior tutela, è l’Autorità a fissare e aggiornare il “prezzo energia” (PE) ogni tre mesi, con una metodologia che tiene conto di quanto speso dall’Acquirente Unico (l’organismo incaricato degli acquisti per i clienti in maggior tutela) per approvvigionarsi sul mercato all’ingrosso, fino al momento dell’aggiornamento trimestrale, e delle stime su quanto prevede di spendere nei mesi successivi.

Il prezzo di commercializzazione e vendita si riferisce alle spese che le società di vendita sostengono per rifornire i loro clienti. Per i clienti serviti in maggior tutela questa voce viene fissata dall’Autorità sulla base dei costi sostenuti mediamente da un operatore del mercato libero

Il prezzo del dispacciamento si riferisce alle attività per il mantenimento in costante equilibrio del sistema elettrico. Il dispacciamento assicura che ad ogni quantitativo di elettricità prelevato dalla rete per soddisfare i consumi, corrisponda un quantitativo uguale immesso dagli impianti produttivi. I clienti in maggior tutela pagano per questo servizio in proporzione ai consumi, secondo un valore aggiornato ogni tre mesi dall’Autorità; nei contratti di mercato libero può essere previsto diversamente.

Servizi di Rete

I servizi di rete

I servizi di rete sono le attività di trasporto dell’energia elettrica sulle reti di trasmissione nazionali, di distribuzione locale e comprendono la gestione del contatore. Per i servizi di rete non si paga un prezzo (come per l’energia) ma una tariffa fissata dall’Autorità sulla base di precisi indicatori, con criteri uniformi su tutto il territorio nazionale, tenendo conto dell’inflazione, degli investimenti realizzati e degli obiettivi di recupero di efficienza. La differenza fra servizi di vendita e servizi di rete è sostanziale. Infatti, è sui servizi di vendita che si gioca la concorrenza e quindi la possibilità di risparmiare a seconda delle offerte commerciali dei diversi fornitori sul mercato libero. Sui servizi di rete, invece, non c’è concorrenza perché il trasporto e la distribuzione dell’energia avvengono attraverso infrastrutture che non possono essere replicate e che vengono utilizzate da tutti i fornitori per servire tutti i consumatori.

All’interno dei servizi di rete, si pagano gli oneri generali di sistema che vengono dettagliati in bolletta in modo puntuale una volta l’anno per ragioni di semplificazione. Servono per pagare oneri introdotti da diverse leggi e decreti ministeriali (tra questi, i più rilevanti sono il decreto legislativo n. 79/99, il decreto del 26 gennaio 2000 del Ministro dell’industria e le leggi n. 83/03 e n. 368/03).

In ordine di incidenza sulla bolletta sono:

  1. Incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate (componente A3)
  2. Promozione dell’efficienza energetica (componente UC7)
  3. Oneri per la messa in sicurezza del nucleare e compensazioni territoriali (componenti A2 e MCT).
  4. Regimi tariffari speciali per la società Ferrovie dello Stato (componente A4)
  5. Compensazioni per le imprese elettriche minori (componente UC4)
  6. Sostegno alla ricerca di sistema (componente A5),
  7. Copertura del bonus elettrico (componente As),
  8. Copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica (componente Ae)

Il denaro raccolto per queste componenti viene trasferito alla Cassa conguaglio per il settore elettrico in un apposito Conto di gestione il cui utilizzo e gestione sono disciplinati dall’Autorità.

Fanno eccezione la componente A3, il cui gettito affluisce per circa il 98% direttamente al Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) e la componente As (bonus elettrico).

Imposte

Le imposte

Con la bolletta dell’energia elettrica si pagano: l’imposta nazionale erariale di consumo (accisa) e l’imposta sul valore aggiunto (IVA).

  1. L’accisa si applica alla quantità di energia consumata indipendentemente dal contratto o dal venditore scelto. I clienti domestici con consumi fino a 1.800 kWh godono di un’agevolazione per la fornitura nell’abitazione di residenza anagrafica a riduzione di questa imposta.
  2. L’IVA si applica sul costo totale della bolletta (servizi di vendita + servizi di rete + accise). Attualmente l’IVA per i clienti domestici è pari al 10%; per i clienti con “usi diversi” è pari al 22%.
IVA
(ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica del 26/10/1972 n. 633)
Energia Elettrica %
USI DOMESTICI e assimilati – Servizi condominiali (edifici residenziali) 10%
ILLUMINAZIONE PUBBLICA 22%
Altri usi: per uso di imprese estrattive, agricole e manifatturiere comprese le poligrafie, editoriali e simili, funzionamento degli impianti irrigui e di sollevamento e scolo delle acque da parte di Consorzi di bonifica e Consorzi di irrigazione 10%
Attività diverse dalle precedenti 22%

Riferimenti normativa accise iva

ALIQUOTE ACCISA ENERGIA ELETTRICA
Aggiornamento al 1° gennaio 2017
Tipologia KWh
Per le abitazioni € 0,0227 per ogni kWh

D.M. 30.11.2011

Nei locali e luoghi diversi dalle abitazioni per i consumi mensili fino a 200.000 KWh:
€ 0,0125 per KWhArt. 3-bis, co. 3, lett. b), D.L. n. 02.02.2012, n. 16 conv. Con mod. in legge 26.04.2012, n. 44per i consumi mensili tra 200.000 e 1.200.00 KWh:
€ 0,0075 per KWhArt. 3-bis, co. 3, lett. b), D.L. n. 02.02.2012, n. 16 conv. Con mod. in legge 26.04.2012, n. 44per i consumi mensili superiori a 1.200.000 KWh:
– per i primi 200.000 KWh
€ 0,0125 per KWh;
– per gli ulteriori consumi
€ 4.820,00 mensiliArt. 3-bis, co. 3, lett. b), D.L. n. 02.02.2012, n. 16 conv. Con mod. in legge 26.04.2012, n. 44

Indice PUN

Indice PUN dell’Energia Elettrica in vigore

Dati forniti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente https://www.arera.it/

Andamento indice PUN

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